Gio’Gatto1984 Torino, Italia | LABCUBE
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GIO’GATTO1984 TORINO, ITALIA

ARTIGIANO/PMI

 


 

Packaging personalizzato per negozi e industrie

La “Gio’Gatto 1984 Torino, Italia” nasce trent’anni anni fa. L’azienda si occupa di fornitura di packaging personalizzato per negozi e industrie, affermandosi nel tempo come “manifattura borse di carta”, trasformando la qualità e l’estetica di un prodotto che fino ad allora era considerato un accessorio poco importante.

Dagli scaffali della vetrina/ atelier/ studio/casa emergono scatole raffinate, colorate e intagliate, borse picassiane, singolari portagioielli in cartone, porta card, diari di bordo, acrobati in ceramica “sospesi tra il tutto e il nulla/ che un soffio/ mille volte/ potrebbero perdersi e/ mille volte/ mai perduti”.

Ma chi è Gio’Gatto? Un artista, un designer, un artigiano? Gio’Gatto non è un accademico, non è un artigiano e non è un semplice designer. Ha cantato sempre “fuori dal coro”, in una ricerca continua, ricicla gli scarti del suo lavoro, li assembla cercando di inventare nuove forme ed equilibri, sviscerando le estreme potenzialità del materiale: dalla carta al cartoncino, dalle colle alle fustelle, dagli espansi all’alluminio.

“Siamo nati come Manifattura Borse di Carta, il nostro primo grande amore, ma stimolati dall’idea di sperimentare nuovi materiali ed esortati dai clienti che ci chiedevano soluzioni sempre più articolate, nel tempo ci siamo estesi a tutta l’area Packaging.”

“Dalle scatole personalizzate agli espositori, dai cofanetti alle buste, dalle cartelle a tutti i tipi di confezione, nascono sempre come risposta a una domanda precisa. Una domanda a cui noi, con precisione, rispondiamo.”

“Ho bisogno di trasformare e di inventare per dimostrare a me stesso di non avere confini e sentirmi gratificato come tutti quelli che credono nel proprio lavoro e nei propri mezzi. Sono uno sperimentatore insaziabile, presuntuoso come uno scienziato, alla ricerca continua di immagini nuove e di materiali che possano continuamente stimolare i neuroni a raggiungere soluzioni che mi euforizzino.”

Un gioco di contaminazioni nel quale è difficile stabilire quale sia l’intuizione artistica, quale il lavoro artigianale e quale il guizzo del designer.

 


 

 

 

 

www.giogatto.com